Martedì, 1 Dicembre 2020
Italia

Coronavirus, il bollettino di oggi martedì 20 ottobre: 10.874 nuovi casi e 89 morti, ecco la mappa dei nuovi focolai

Gli aggiornamenti sull'emergenza coronavirus in Italia nel bollettino del ministero della Salute di oggi martedì 20 ottobre 2020. I nuovi casi, i decessi e i numeri dei ricoveri in terapia intensiva: aggiornamenti in diretta dalle regioni

L'ultimo bollettino coronavirus di oggi 20 ottobre 2020

Coronavirus, il nuovo bollettino coronavirus del Ministero della Salute di oggi martedì 20 ottobre 2020 conferma il preoccupante trend in costante aumento del numero dei nuovi casi di positività al Sars-Cov-2 che hanno portato il numero dei pazienti Covid a oltre quota 142mila attualmente positivi, livelli mai raggiunti durante la prima ondata. Solo oggi si registrano 10.874 nuovi casi su 144.737 tamponi. Quanto alle regioni, in Lombardia si registrano 2.023 nuovi casi, in Piemonte 1.396, in Campania 1.312 e nel Lazio 1.224 nuovi casi.

Coronavirus, boom di ricoveri

Negli ospedali sono state ricoverate 778 persone nelle ultime 24 ore (ieri 500) mentre nelle terapie intensive si trovano 870 persone in condizioni critiche (+73). Quello di oggi è il maggiore aumento delle occupazioni delle terapie intensive dal 30 marzo quando aumentarono di 75 ed anche il maggiore aumento dei ricoveri dal 27 marzo quando aumentarono di 1276. Se il trend prosegue, giovedì o al massimo venerdì avremo superato il numero di persone ricoverate in terapia intensiva dell'11 marzo (giorno del lockdown nazionale), cioè 1.028.

L'ultimo bollettino coronavirus pubblicato ieri lunedì 19 ottobre registrava 9.338 casi su 98.862 tamponi: i casi testati sono appena 65.824 e uno su sette ha confermato la positività. Il tasso di positività rispetto ai tamponi effettuati è ufficialmene decollato: solo guardando ai risultati del lunedì questa settimana si registra il 9.4% rispetto al 5.4% della scorsa settimana e al 2.4% di un mese fa. Per fare un confronto lunedì scorso, sempre con meno tamponi della media (allora furono 85mila) i casi erano 4.619, quindi nell'arco di una settimana c'è stato un raddoppio secco. La regione con più casi ieri era la Lombardia (+1.687), seguita da Campania (1.593), Toscana (986), Lazio (939) e Piemonte (933). 

Coronavirus, il bollettino di oggi martedì 20 ottobre 2020​​

  • Nuovi casi: 10.874
  • Casi testati: 87.680
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 144.737
  • Attualmente positivi: 142.739
  • Deceduti: 36.705 (+89)
  • Ricoverati: 8.454 (+778)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 870 (+73)
  • Totale casi positivi: 434.449
  • Dimessi/Guariti: 255.005

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Il bollettino coronavirus di oggi 20 ottobre 2020 (pdf)

bollettino coronavirus oggi 20 ottobre 2020-3

Quanto alle evidenze territoriali oggi si registrano:

  • Lombardia: 130.479 casi totali (26.304 attualmente positivi) (2.023 nuovi casi)
  • Piemonte: 46.319 (11.882) (1.396)
  • Emilia-Romagna: 41.917 (10.168) (507)
  • Veneto: 36.843 (10.256) (490)
  • Campania: 28.724 (19.458) (1.312)
  • Lazio: 27.151 (16.333) (1.224)
  • Toscana: 24.600 (11.546) (812)
  • Liguria: 19.345 (4.484) (907)
  • Sicilia: 13.228 (7.497) (574)
  • Puglia: 12.001 (5.730) (295)
  • Marche: 9.645 (2.182) (89)
  • P.A. Trento: 7.018 (764) (94)
  • Friuli Venezia Giulia: 6.636 (1.932) (131)
  • Abruzzo: 6.534 (2.845) (184)
  • Sardegna: 6.476 (3.686) (221)
  • P.A. Bolzano: 5.113 (1.894) (209)
  • Umbria: 5.103 (2.675) (194)
  • Calabria: 2.963 (1.252) (94)
  • Valle d'Aosta: 2.021 (725) (75)
  • Basilicata: 1.313 (713) (17)
  • Molise: 1.020 (413) (26)

I focolai di coronavirus: i dati regione per regione

In attesa di conoscere intorno alle 17:00 i numeri del bollettino coronavirus comunicati dal Ministero della Salute, vediamo gli aggiornamenti in diretta dalle singole regioni iniziando dalle situazioni più calde. 

Con oltre 2mila casi la Regione Lombardia si conferma anche oggi la regione più colpita dal Covid-19. Oggi si contano 2.023 nuovi casi (di cui 78 'debolmente positivi' e 7 a seguito di test sierologico) a fronte di 21.726 tamponi effettuati. 19 le persone morte. Aumentano i ricoverati non in terapia intensiva (+132) e in terapia intensiva (+10). De nuovi casi ben 1.054 riguardano la provincia di Milano e 515 a Milano città. Fortissimo il monito del Sindaco Beppe Sala: " I 113 ricoverati ieri in terapia intensiva rischiano di diventare 600 a fine ottobre e 4.000 quelli non in terapia intensiva. Numeri che ingolferebbero il sistema sanitario". Ieri la Regione Lombardia, con l'assenso dei sindaci, ha introdotto il coprifuoco dalle 23 alle 5 del mattino.

In Piemonte si va verso il coprifuoco. Oggi si registrano 1.396 nuovi casi su 13.008 test, mentre purtroppo si registrano 6 decessi di persone positive al test del Covid-19. I ricoverati in terapia intensiva sono 62 (+1 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 1037 (+154 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 10.783.

In Campania si registrano 1.312 nuovi casi su 10.205 tamponi. Dodici i decessi mentre sono 19.458 le persone attualmente positive, 1.144 in più rispetto a ieri. Dei 19.458 attualmente positivi, 17.345 sono in isolamento domiciliare (+1.076 rispetto a ieri), 946 sono i ricoverati con sintomi (+62) e 91 i ricoverati in terapia intensiva (+6).  Da venerdì sarà coprifuoco per attività e mobilità a partire dalle 23. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha spiegato di aver chiesto alla Protezione civile 600 medici e 800 infermieri: "Ne arriveranno 50 medici e 100 infermieri". Il problema non sarebbe quindi quello dei posti letto - attivati sulla base delle esigenze - ma il personale limitato: "Per garantire i turni nei posti Covid bisogna eliminare le prestazioni non essenziali" ha spiegato il governatore che osserva come la maggior parte dei contagi avviene in famiglia, negli assembramenti notturni e nelle scuole, soprattutto nelle ultime classi delle superiori.

Nel Lazio oggi si contanto 1224 contagi (oltre 600 solo a Roma) su 21mila tamponi. Si contano purtroppo anche 5 decessi. Sistema sanitario in allerta: l'assessore regionale D'Amato ha fatto richiesta di posti letto alle strutture accreditate. Secondo quanto apprende l'agenzia Ansa si registrano casi di ambulanze con pazienti Covid costretti ad aspettare ore prima di essere ammessi ai pronti soccorso capitolini.  Nella Asl Roma 1 sono 159 i casi e si tratta di casi con link familiare o contatto di un caso gia' noto. Si registrano tre decessi di 37, 55 e 80 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 285 i casi e si tratta di centosette casi con link familiare o contatto di un caso gia' noto e ottantuno i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Si registra un decesso di 87 anni con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 181 i casi e si tratta di centocinquantuno casi con link familiare o contatto di un caso gia' noto. Nella Asl Roma 4 sono 86 i casi e si tratta di ventisei casi con link familiare o contatto di un caso gia' noto e un caso individuato in fase di pre-ospedalizzazione. Nella Asl Roma 5 sono 79 i casi e si tratta di casi con link familiare o contatto di un caso gia' noto. Nella Asl Roma 6 sono 113 i casi e si tratta di trentuno casi con link familiare o contatto di un caso gia' noto. Un caso individuato in fase di pre-ospedalizzazione. Ventisei i casi con link al cluster dell'Universita' Dallas di Marino dove e' in corso l'indagine epidemiologica. Nella Asl di Latina sono ventisette i nuovi casi e si tratta di casi con link familiari o contatto di un caso gia' noto. Si registra un decesso di 85 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano centoquarantasette nuovi casi. Nella Asl di Viterbo si registrano centotto nuovi casi e si tratta di dodici casi con link al cluster di un convento di frati Cappuccini e tredici i casi di operatori con link al cluster della casa di riposo San Francesco nel comune di Farnese. Indagine epidemiologica per entrambi i cluster. Quarantatre i casi con link familiare o contatto di un caso gia' noto. Nella Asl di Rieti si registrano trentanove nuovi casi e sono casi con link familiari o contatto di un caso gia' noto.

In Toscana diagnosticati 812 nuovi casi a fronte di 7.359 persone sottoposte ad esami diagnostici. Gli attualmente positivi sono 11.546, ma solo 547 (+36) sono ricoverati in ospedale di cui 72 in terapia intensiva, con una crescita rispetto a ieri di 10 pazienti. Si registrano anche 2 decessi, un uomo e una donna, età media 86,5 anni, delle province di Firenze e Livorno. 10.999 positivi si trovano a casa o in alberghi sanitari, perché priva di sintomi o comunque in condizioni tali da non richiedere particolari cure ospedaliere. 

++ sezione aggiornata alle ore 17:50, clicca qui per aggiornare la pagina ++

coronavirus casi oggi 20 ottobre 2020-2

Qui di seguito le altre regioni.

In Valle d'Aosta è scattato il 'livello rosso' a causa dell'aumento dei contagi e dei ricoveri (solo oggi sono 42). Nelle prossime ore il reparto di Chirurgia generale dell'ospedale Parini sarà convertito nel Covid-3, per aumentare di 30 posti letto la capacità del nosocomio di ospitare pazienti positivi al Sars-Cov-2. In dettaglio, il piano prevede la sospensione completa dell'attività elettiva medica e chirurgica e la conversione degli ambulatori in studi medici e uffici 

Rallenta la curva dei contagi in Veneto, che registra comunque 490 casi in più nelle ultime 24 ore, per un dato complessivo di 36.843 infetti dall'inizio dell'epidemia. Sale però bruscamente il numero dei morti, 2.268, 13 più di ieri. Continuano a salire anche i ricoveri negli ospedali: nei reparti non critici sono oggi 537 i degenti (+41), e aumentano i pazienti nelle terapie intensive, 61 (+9), dei quali 50 positivi. I soggetti in isolamento fiduciario sono 13.185 (+124), dei quali 5.179 positivi. 

In Liguria si contano 907 nuovi casi su 6.062 tamponi. In ospedale sono attualmente ricoverati 537 pazienti, più 67 rispetto a ieri. Di questi, 32 sono in terapia intensiva. Sei i nuovi decessi: si tratta di 3 donne e 3 uomini, tra i 73 e i 92 anni. Le vittime, da inizio emergenza, sono salite a 1647.

In Emilia Romagna rilevato un focolaio di Covid-19 nel reparto di Neonatologia al Policlinico di Modena, dove è stata rilevata la positività di sette operatori e di un neonato.

Boom di casi nelle Marche dove su 913 nuovi casi testati si registrano 89 positivi. 17 sarebbero sintomatici..

In Umbria si registrano 194 nuovi casi su 4371 tamponi (4.44% pos.). Delle 2680  persone attualmente positive 170 sono ricoverate (+19) e 20 si trovano in terapia intensiva (+5). 4.366 le persone in isolamento.

In Abruzzo si registrano 184 i nuovi casi su 3105 tamponi, di questi, 61 sono riferiti a tracciamenti di focolai già noti. Deceduta una 82enne della provincia di Teramo. Degli attualmente positivi (2845) 210 sono ricoverati in ospedale (+13 rispetto a ieri) e 15 (+2) in terapia intensiva, mentre gli altri 2620 (+161 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare.

In Molise la Procura di Campobasso ha aperto un'inchiesta relativa alla gestione dell'emergenza Covid-19. Il fascicolo riguarda in particolare il modus operandi attuato dalle strutture sanitarie per i ricoveri nei reparti ospedalieri nel periodo compreso dal 19 febbraio all'8 ottobre

In Puglia si contano 295 nuovi contagi (su 5827 test ) di cui 113 accertati in provincia di Bari, 9 in quella di Brindisi, 31 nella Bat, 91 in provincia di Foggia, 4 in provincia di Lecce, 46 in provincia di Taranto e due casi sono relativi a residenti fuori regione. Segnalati tre decessi tutti in provincia di Foggia che fanno salire a 642 il numero complessivo dei morti. I positivi accertati ora sono 5730 contro i guariti totali pari a 5629. In ospedale si trovano 471 persone.

In Basilicata si registrano 33 nuovi casi positivi, di cui 16 riguardano residenti in Puglia e lì in isolamento, a fronte dei 1.115 tamponi. Nella giornata di ieri sono guarite due persone. Attualmente i lucani positivi sono 610 e di questi 558 si trovano in isolamento domiciliare. Sono 52 i ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane, una sola in Terapia Intensiva. 

In Calabria è morto un uomo di 73 anni di Casali del Manco, nel Cosentino: era stato ricoverato nell'ospedale dell'Annunziata di Cosenza il 18 ottobre, con febbre e altri sintomi riconducibili al coronavirus, ma il suo quadro clinico era compromesso da precedenti patologie. 94 le nuove diagnosi su 2476 test. Sette i nuovi ricoveri, 1 in terapia inensiva.

In Sardegna si registrano 221 nuovi casi di Coronavirus, 147 rilevati attraverso attivita' di screening e 74 da sospetto diagnostico, e tre morti: un uomo di 79 anni residente nel nord Sardegna, uno di 85 del Sud Sardegna e uno di 76 della Citta' Metropolitana di Cagliari. Salgono a 6.476 i casi di positivita' al Covid-19 complessivamente accertati nell'isola dall'inizio dell'emergenza. In totale sono stati eseguiti 233.027 tamponi con un incremento di 2.016 test rispetto all'ultimo aggiornamento. Sono invece 226 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+16 rispetto al dato di ieri), mentre e' di 34 (+1) il numero dei pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 3.426. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 2.564 (+31) pazienti guariti, piu' altri 49 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 6.476 casi positivi complessivamente accertati, 1114 (+70) sono stati rilevati nella Citta' Metropolitana di Cagliari, 954 (+58) nel Sud Sardegna, 507 (+21) a Oristano, 954 (+22) a Nuoro, 2.947 (+50) a Sassari. (

Ecco infine le ultime notizie sulla pandemia raccolte nelle ultime 24 ore

Coronavirus, le ultime notizie

È di 41 anni l'età media dei casi risultati positivi a Covid-19 negli ultimi 30 giorni in Italia. Nel 51,9% dei casi si tratta di uomini e solo nel 10,9% dei casi di persone over 70. È quanto emerge dall'aggiornamento pubblicato dall'Istituto superiore di sanità, secondo cui in oltre il 60% dei casi si tratti di soggetti asintomatici o paucisintomatici, dato che sale ben oltre il 75% nel caso dei bambini e ragazzi da 0 a 19 anni. Infine, sono 3.600 i casi positivi registrati negli ultimi 30 giorni fra gli operatori sanitari, su un totale di 106.705, con 29.736 guariti e 731 decessi.

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