Sabato, 27 Febbraio 2021
bufera dopo la rissa al derby

"Ibrahimovic razzista, non lo vogliamo a Sanremo", ma la Rai non commenta

Dopo la lite con Lukaku al derby è bufera sull'attaccante rossonero, che per diverse serate sarà ospite del Festival. Il direttore di Rai Uno, in conferenza stampa, non ha risposto a chi gli ha chiesto un commento sulla vicenda

La rissa tra Ibrahimovic e Lukaku al derby, foto @Ansa

La rissa tra Ibrahimovic e Lukako al derby di ieri sera non è finita ai cartellini gialli, tantomeno con il triplice fischio, e rischia di costare caro all'attaccante rossonero, che a marzo sarà ospite quasi tutte le sere al Festival di Sanremo

Le frasi rivolte all'aversario interista ("Chiama tua mamma, vai a fare i tuoi riti voodoo di me***, piccolo asino") hanno inorridito non solo i tifosi dell'altra casacca e adesso sono in molti ad opporsi alla sua presenza all'Ariston. "Dopo la frase infelice di ieri sera, siamo ancora convinti che Ibrahimovic sia l'uomo adatto a condurre Sanremo con Amadeus?" chiede provocatoriamente un utente su Twitter, e ancora: "Che ne dice la Rai del superospite di Sanremo che è un razzista spudorato? Io non lo vorrei pagare coi miei soldi, grazie". 

Ibrahimovic, intanto, respinge ogni accusa di razzismo. "Nel mondo di Zlatan non c'è posto per il razzismo - ha twittato il calciatore svedese - Siamo tutti della stessa razza, siamo tutti uguali. Siamo tutti giocatori, alcuni migliori di altri". 

Stefano Coletta non risponde alla domanda su Ibrahimovic

A chiederlo 'a caldo' ai diretti interessati ci ha pensato una giornalista della Gazzetta dello Sport, questa mattina, durante la conferenza stampa de 'Il Cantante Mascherato', il programma di Milly Carlucci. All'incontro in streaming con la stampa, la cronista si è rivolta al direttore di Rai Uno, Stefano Coletta, chiedendogli un commento sulla vicenda e se ci fossero i presupposti per un ripensamento su Ibrahimovic al Festival. Coletta, che aveva appena dedicato un'ampia parentesi al discorso Sanremo, taglia corto: "Torniamo a parlare del Cantante Mascherato. Se ora iniziamo a parlare di Ibrahimovic, poi arriverebbero altre domande su Sanremo, e invece dobbiamo dare spazio al programma di Milly adesso. Avremo tempo per parlare di Sanremo". Per il momento, quindi, Ibra non traballa all'Ariston, al massimo prenderà qualche fischio (se ci sarà il pubblico). 

Coletta: "Sanremo andrà in onda come un programma televisivo"

Qualche dichiarazione su Sanremo Stefano Coletta l'ha fatta, soprattutto ha voluto chiarire la scelta di non rimandarlo. "Andrà in onda uno show protocollato come ogni evento televisivo - ha fatto sapere il diretore di Rai Uno - Facciamo questa operazione pensando al pubblico, rispettando i protocolli, lo stiamo realizzando in grande sicurezza tenendo in considerazione la salute di tutti, che è al primo posto. Il festival di Sanremo potrà essere meno rischioso che immaginarlo post-Dpcm". 

"Sanremo è il 'continuum' fisiologico di tutto l'intrattenimento che siamo stati capaci di realizzare quest'anno nonostante la pandemia - ha detto ancora Coletta - Il Festival è in linea con tutto quanto Rai1 ha realizzato quest'anno. Sarà un programma televisivo, seriale ma condensato in cinque serate, con protocolli di sicurezza che abbiamo utilizzato per tutti gli altri programmi".

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